Vi ho intervistato il mio player preferito

Ciao Cristiano benvenuto su ascoltailpoker
...Per la gente che non conosce il vero "crisbus", puoi raccontarci un po’ di te? I tuoi obbiettivi, le tue passioni? Quali erano le tue aspettative quando hai iniziato a giocare? Sei mai andato in negativo?Ciao a tutti, sono Cristiano Guerra anche se molti mi conoscono per il mio nickname "crisbus".
Sono di Roma ed ho 29 anni e circa 3 anni fa ho cominciato a giocare per caso a questo splendido gioco.
Dopo un pò di tempo sono venuto a conoscenza di aver questa passione in comune con alcuni miei amici di Roma come Toms2up, Philms, Alexeir, Ultimo11, Visdiabuli e Bruc383.
Così, cominciando a giocare più assiduamente, ho cominciato ad innamorami sempre più del Texas Holdem e vedendo anche i risultati ottenuti ho pensato di diventare un giocatore professionista. Così ,nonostante stessi terminando il corso di laurea in Medicina, ho deciso di dedicarmi al poker e di terminare gli esami con "calma".
I miei obiettivi per quest'anno sono soprattutto quello di far bene con il mio nuovo sponsor e di migliorare il mio gioco. Poi a fine Maggio partirò per Las Vegas cercando di coronare il sogno di vincere un braccialetto.
Hai mai fatto una stima di quanto ti ci è voluto a salire di livello? Sei mai stato bloccato in un livello? Ti ricordi che tipo di difficoltà ti impedivano di salire?
Non credo che nel Poker non si possa parlare di livelli. Bisogna sempre migliorare il proprio gioco a per fare ciò bisogna aver voglia di studiare questo gioco sempre e di non accontentarsi mai. Non c'è nessun risultato al mondo che potrebbe farti "adagiare" sul tuo livello di gioco... persino una vittoria nel Main WSOP di certo non vorrebbe dire che sei "arrivato". Sinceramente da quando gioco le cose sono andate sempre più o meno bene. Nel Poker è importante pensare al "Long Term" e non farsi condizionare da quei periodi, piu o meno lunghi, presi di mira dalla varianza negativa.
Cosa pensi del Poker in generale, da un punto di vista sociale ed economico ti piace?
La professione del giocatore professionista non è di certo una professione che ha scopi sociali.
Di certo il giocatore è spinto da un forte spirito di competizione e dalla passione per questo gioco e non ha come mire di salvare il mondo. Al contrario di ciò che si crede in questo mondo si conoscono moltissime persone e si finisce per socializzare con moltissima gente.
Ho conosciuto più gente e visitato più posti da 2 anni che gioco live di quanto abbia fatto in tutta la mia vita

Pensi ci sia una caratteristica comune nello stile di gioco degli italiani? Come descriveresti il loro tipo di gioco?
Non credo ci sia un gioco "comune" degli italiani. Ognuno ha uno stile ed è forse proprio questo una delle cose più belle che caratterizza il Poker.
Nei tornei nazionali si vedono al tavolo moltissimi giocatori con moltissimi stili diversi. L'importante è che il Poker italiano si stia evolvendo e migliorando col passare dei mesi.
Ultimamente ti consideri di più un giocatore di Cash-Game o di Tornei?
Io mi considero assolutamente un giocatore di Tornei. Non disdegno di certo il Cash Game, ma la variante che preferisco del Texas Holdem sono i tornei multitavolo.
Quali capacità pensi di avere oggi, che prima non avevi? Su quali lavori di più per migliorare il tuo gioco?
Non c'è una capacità che ho oggi che prima non avevo...sicuramente come ogni giocatore che lavora per migliorarsi, ho sono riuscito a migliorarmi su diversi aspetti del mio gioco. Si lavora continuamente per migliorare il proprio stile e le proprie capacità leggendo libri, frequentando forum, chiedendo pareri ai proprio amici o scegliendo qualche "coach" che possa farti comprendere meglio i tuoi "leaks".
Quale è l’errore più comune che fanno i giocatori novelli e cosa pensi in merito?
Credo che uno degli errori che i giocatori inesperti facciano in questo gioco è quello di cercare di vedere il flop sempre e comunque. Proprio da questa necessità intrinseca del neofita, si possono vedere al tavolo limp e call ai raise più importanti anche con mani come 72s o cose simili. Non amo limpare personalmente e quando entro nella mano cerco di essere l'original raise o il 3better.
Cosa possono fare per migliorare? Qualche consiglio?
I consigli per migliorarsi in questo gioco sono sempre i soliti. Oltre che giocare per acquisire esperienza, un giocatore può dedicarsi a lettura di testi, può iscriversi a siti di coaching / video, può confrontarsi con altri giocatori su degli spot dubbi. Esistono molti modi per migliorarsi ci vuole solo la costanza e la voglia di farlo.
Chi ti ha impressionato di più al tavolo?
Mi è capitato di stare al tavolo con Chris Moorman all'Ept di Londra e, nonstante fossi abituato a scontrarmi con lui online su Full Tilt, vederlo giocare live con il suo stile "maniac", è stato divertente e impressionante.
Chi ti innervosisce?
Non c'è qualcosa o qualcuno che mi innervosisce in maniera particolare. Magari quando la stessa persona mi chiama per 10 volte consecutivi i raise in posizione o fuori posizione, comincio a stizzirmi un pò.

Chi sono i tuoi player preferiti?
Tra i miei players preferiti stranieri ci sono Steve"gboro780"Gross e Chris Moorman.
Domanda n°13 il Cambiamento: Cosa sogni?
Il sogno "pokeristicamente" parlando è quello di vincere un evento importante. Ovvio che il main event Wsop è il massimo a cui si può aspirare... però mi accontenterei anche di qualcosa in meno!
I sogni non attinenti al mondo del poker ... beh quelli sono privati!
Grazie infinite Dottore, Good Game!!

Un saluto a tutti gli utenti di ascoltailpoker.com!




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